AVVENTO 2025 - BETLEMME (PALESTINA)
Commissione Giustizia e Pace del Cuore
Immacolato di Maria
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AVVENTO 2025
BETLEMME (Palestina)
Betlemme è una città palestinese in
Cisgiordania, situata a circa 10 km da Gerusalemme, a 775 metri di altitudine.
Gli abitanti erano oltre 25.000, ma attualmente sono notevolmente ridotti.
Caratterizzata da una complessa situazione politica e sociale a causa del
conflitto israelo-palestinese, la città è attualmente segnata da restrizioni di
accesso dovute alle misure di sicurezza israeliane, che hanno reso la vita dei
residenti e il turismo molto difficili, con la conseguenza di una grave crisi
economica. Betlemme fa parte dei territori palestinesi, amministrati
dall'Autorità Palestinese, ma la situazione generale è tesa a causa del
conflitto in corso.
L’accesso alla città, circondata da un muro
di cemento e filo spinato, è controllato da posti di blocco israeliani,
rendendo il viaggio da Gerusalemme difficile per i palestinesi, anche se i
turisti stranieri possono solitamente entrare con un passaporto. La città sta
affrontando una grave crisi economica, aggravata dalla diminuzione del turismo
e da problemi di approvvigionamento. E’ una città con una ricca storia e
cultura, e vi è situata la Chiesa/grotta della Natività costruita dove, secondo
la tradizione cristiana, Gesù è nato.
Il sindaco di Betlemme Maher Nicola
Canawati è stato recentemente ospite a Vicenza per diversi giorni ed è stato
ricevuto dal Papa il 24 settembre scorso a Roma, dove ha lanciato un appello
per fermare la guerra e preservare la presenza cristiana in Terra Santa:
"Senza le pietre vive è semplicemente un museo”.
L’Istituto “Effetà Paolo VI” ha come
obiettivo la rieducazione audio fonetica di
bambini sordi palestinesi; è
diretto dalle Suore Dorotee Figlie dei Sacri Cuori di Vicenza (Italy) in
collaborazione con personale insegnante - specializzato locale. L’Istituto
situato in Betlemme (Palestina), è stato fondato nel 1971 per desiderio di Sua
Santità San Paolo VI, in seguito al suo pellegrinaggio in Terra Santa. La
finalità principale della scuola è la riabilitazione audio fonetica che mira
allo sviluppo integrale e armonico dell’alunno con il superamento dell’handicap
attraverso l’esercizio dell’ascolto e della comunicazione orale. Attualmente
l'istituto si occupa di bambini e ragazzi con disabilità (da grave a lieve) di
età compresa tra 1 e 18 anni. L' Effeta accoglie ogni anno circa 180 bambini
sordomuti, cristiani e musulmani, provenienti da diverse città della Palestina;
Governatorato di Betlemme e villaggi vicini, Hebron, Ramallah, Genin e Gerico.
Oggi, considerata la situazione della crisi bellica di Gaza, arrivare a
Betlemme è sempre più difficile per l’istallazione lungo le strade di nuove
barriere che ostacolano la libera circolazione e la sicurezza fisica. Il personale
direttivo ed insegnante dell’Effetà è composto da religiose e laici/laiche
cristiani della zona di Betlemme in stretta collaborazione tra loro ed
impegnati a accompagnare ed educare con dedizione e professionalita’ bambini e giovani con
problemi di sordità.
Tutti gli alunni rientrano quotidianamente
in famiglia tranne 22 alunne che vivono all’interno del convitto per motivi di
lontananza; il rientro in famiglia è previsto per ogni fine settimana. I
genitori degli alunni hanno un livello sociale medio inferiore. La maggior
parte hanno conseguito solamente il diploma di licenza elementare; alcune mamme
si sono sposate in giovane età e hanno frequentato la scuola per pochi anni. Il
73 % dei padri sono operai manovali con stipendio o salario molto precario. La
situazione socio-politica in questi
ultimi anni si è ulteriormente deteriorata: molti genitori non hanno lavoro
fisso o stabile, il compenso mensile è irrisorio, molti vivono solamente di ciò che dona la
terra. Il nucleo familiare è numeroso:
cinque/sei o più figli.
