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Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 30/01/21

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  Dal Corriere del Veneto del 26 gennaio 2021 SCEGLIERE CHI VA SALVATO di Gabriella Imperatori Ogni tanto, in tempo di pandemia, si ripropone il dilemma etico sulla scelta di chi curare e cercar di salvare quando le risorse (medici, infermieri, sale di terapia intensiva) scarseggiano, mentre non diminuiscono abbastanza i contagi e i decessi. Molti fra i sanitari, i virologi, gli immunologi e gli altri nuovi eroi dei talk-show, sostengono che è giusto e morale curare tutti, ma che in casi estremi (quando fra l’altro non si sono risparmiate e usate le risorse economiche necessarie) l’opzione diventa necessaria, per quanto dolorosa sia anche per chi ha il triste compito di decidere chi curare. Domanda: ma decidere in base a che cosa? Risposta più ovvia: chi ha maggior probabilità di vivere a lungo. E chi è? Altrettanto ovviamente i più forti, i più sani, i più giovani: questo criterio lo condividono spesso anche gli esclusi (meglio salvare mio figlio che me). L’alternativa si è sempre...

Risposte al Sondaggio per il servizio Streaming dell' Unità Pastorale

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I l sondaggio che abbiamo pubblicato durante il periodo di Natale, ci ha fornito 90 risposte   Di seguito, riportiamo una sintesi del materiale raccolto. Come si può vedere nei grafici, nel 99% delle risposte si riscontra la richiesta di continuare il servizio con una frequenza settimanale e il 75% chiede di migliorare la qualità video/audio. Da una prima analisi, possiamo dire che il servizio è stato apprezzato. Questo premia gli sforzi fatti in questo periodo, volti proprio a dare un'occasione a tutta la Comunità di poter condividere assieme dei momenti di Preghiera e qualche evento culturale, utilizzando nuovi mezzi di comunicazione. Nei giorni festivi, molte sono le trasmissioni di celebrazioni religiose proposte dai media. Sicuramente non possiamo competere sulla “qualità televisiva”, ma abbiamo riscontrato l'interesse di poter sentire questi eventi di Chiesa locale più calorosi rispetto alle Celebrazioni trasmesse dalle emittenti radio e televisive.  La condivisi...

Fratelli e sorelle dello stesso Gesù (18-25 gennaio 2021 - settimana di preghiera per l'unità dei cristiani)

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  Dal 18 al 25 gennaio 2021 si celebra la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Riportiamo un intervento di Enzo Bianchi su Famiglia Cristiana del 17 gennaio 2021. Fratelli e sorelle dello stesso Gesù di Enzo Bianchi  Abbiamo alle spalle quasi sessant'anni di impegno ecumenico da parte della Chiesa cattolica, e certamente si è percorso da parte di tutte le Chiese un significativo cammino.  Fu Giovanni XXII a intravedere nel dialogo tra cristiani separati un segno dei tempi cui occorreva fare obbedienza: per la prima volta il Papa di Roma incontrava il Primate della Chiesa anglicana e invitava le Chiese non cattoliche a inviare delegati al Concilio da lui indetto.  Proprio il Concilio sancì una nuova stagione per l'ecumenismo, fornendo un'altra visione dei cristiani che fino ad allora venivano definiti scismatici o eretici: si tratta invece, innanzitutto, di fratelli e sorelle in Cristo, facenti parte dell'unico corpo di Cristo quali battezzati, e nelle l...

Emergenza campi profughi nei Balcani

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Il Circolo NOI Laghetto aderisce a una delle molte iniziative in aiuto dei migranti in transito in Bosnia ed Erzegovina. Da lunedì 18 a domenica 24 gennaio , presso la Parrocchia di Laghetto e i locali del Circolo NOI, è organizzata una raccolta di vestiario per uomo da destinare al campo profughi di LIPA.  

Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 16/01/21

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  Dal Messaggero di Sant'Antonio del 31 dicembre 2020 ANDRA' TUTTO BENE? di fra Fabio Scarsato Effettivamente, basta sostituire il segno di interpunzione, un punto esclamativo con uno interrogativo, e non solo cambia l’intonazione della voce, ma anche le nostre emozioni. E non per poco: la stessa distanza che corre tra una certezza e un dubbio! Anche se, talvolta, pure il punto esclamativo è in realtà un punto interrogativo ma camuffato. Capita quando non siamo proprio sicuri, per rimanere nel nostro esempio, che tutto davvero andrà per il meglio. Anzi, siamo persino certi, dentro di noi, che non sarà così. Però abbiamo bisogno di illuderci. Di pensare, anche solo per un attimo, che sì, perché no, ma certo: andrà sicuramente tutto bene! Più il problema è grave e più ci aggrappiamo e condividiamo slogan come questo. Serve a farci forza, a pensare di sostenerci l’un l’altro. Soprattutto a tenere aperta la porta della speranza, o almeno un pertugio. Così, durante la famosa quarant...

Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 11/01/21

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  Dal Corriere della Sera del 2 gennaio 2021 UN CAPITALISMO SOSTENIBILE  CHE RIDUCA LE DISUGUAGLIANZE di Gianmario Verona Più fragili, ma anche più resilienti. Con questa nuova consapevolezza su noi stessi ci apprestiamo ad affrontare il 2021 dopo aver condotto in porto il 2020, un anno letteralmente fuori dall’ordinario e che ci ha cambiati più di quanto ce ne rendiamo conto. Nonostante le conquiste scientifiche, tecnologiche ed economiche del Novecento, Covid 19 ci ha anzitutto posti di fronte alla nostra fragilità. Non che non ne fossimo pienamente consapevoli: il Novecento e questi primi vent’anni del nuovo millennio ci avevano abituato a crisi economiche e politiche che ci facevano periodicamente interrogare sulla stabilità della società e sul nostro futuro. Ma in tutti i campi sembravamo aver trovato risposte più o meno adatte, soluzioni che quantomeno non compromettessero nel lungo periodo la tanto agognata crescita che contribuisce in modo determinante alla nostra evol...

LUCI sul SENTIERO 05/01/21

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Proponiamo questo interessante testo elaborato da  don  Gabriele Gastaldello LUCI SUL SENTIERO La barca della vita scivola sulle onde del tempo... Gli occhi vedono il volto degli anni. Gli orecchi ascoltano le voci della vita. Le mani toccano l'esperienza della quotidianità. Intenso è il desiderio di vedere, ascoltare, toccare. Quando sei giovane non correre a diventare adulto. Quando sei anziano... non rimpiangere di non essere più giovane. Ogni stagione ha la sua benedizione! Vivi il presente con consapevolezza e gratitudine. Il passato se n'è andato, il futuro non è ancora arrivato. Vivi la fioritura del presente in maniera vera, buona e bella: è il tesoro a tua disposizione...qui ora tocca la vita che scorre dentro ed intorno a te. Sei quello che sei per merito di ciò che siamo insieme nelle collaborazioni quotidiane. Mille mani ti hanno fatto arrivare vivo fino a questo punto. Apprezza ciò che c'è, metti armon...

Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 02/01/21

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  Dal Corriere della Sera del 28 dicembre 2020 ATTACCATI alla VITA di Alessandro D'Avenia «Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade. Ho tanta stanchezza sulle spalle. Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata. Qui non si sente altro che il caldo buono. Sto con le quattro capriole di fumo del focolare». Così, il 26 dicembre del 1916, Giuseppe Ungaretti, ospite a Napoli da un amico, distillava in «Natale» la pace piena di ferite di qualche ora di licenza dalla cruenta guerra che stava combattendo sul Carso. Ci confida di aver bisogno di stare lontano dalle strade della festa, rimanere in un angolo, ridotto a una cosa, per riscoprire, se ancora possibile, la gioia di esistere. Il «qui» del focolare domestico si contrappone al «lì» del gelo del fronte, dove ha imparato a scrivere sulle scatole dei fiammiferi e su pezzetti di carta i versi rivoluzionari e brevissimi che tutti ricordiamo. Il poeta, spogliato della sua umanità, prova a rinascere dalla vita ...

Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 28/12/20

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In questo articolo Enzo Bianchi si interroga su cosa renda il Natale una festa. Ecco il vero dono del Natale: non possiamo stare senza l'altro, non possiamo stare senza l'Amore.  Come è stato il nostro Natale?  Da La Repubblica del 21 dicembre 2020 LE PAROLE GIUSTE del NATALE DIVERSO di Enzo Bianchi Siamo ormai giunti a Natale, una festa attesa da alcune settimane in modo diverso dagli anni passati: molta incertezza su dove e come sarà possibile viverla e molta impazienza nel pretendere di conoscere ciò che i decreti governativi stabiliranno, hanno creato in tanti un fastidio e un senso di rivolta contro i limiti dettati dal perdurare della pandemia. Abbiamo ascoltato annunci davvero stolti: Natale senza festa, Natale dimesso e rassegnato, Natale triste... Ciò mi ha spinto a domandarmi più volte che cosa rende il Natale una festa e che cosa al contrario lo contraddice, lo impedisce. Pur assumendo diversi significati per i cristiani e per i non cristiani, Natale resta un'occ...

Dai nostri CORI: Rosario di Ghilarza

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Per l'emergenza COVID quest'anno non è stato possibile organizzare al CIM la consueta rassegna natalizia di Cori "Cantare al Cuore".  La  Schola Cantorum CIM di Vicenza insieme al Coro G.E.S. di Schio ci propone il  ROSARIO DI GHILARZA.  E' un Canto Sardo realizzato a distanza, nei mesi di novembre e dicembre 2020. La direzione ed il montaggio sono del maestro Marco Manzardo.  Ascolta.....

Testi rinnovati per Celebrare l'Eucarestia e Approfondimento sulla liturgia Eucaristica

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Con l'Avvento inizia l'utilizzo del nuovo Messale Romano  in tutte  le chiese della Diocesi   Di seguito trovate anche gli approfondimenti degli incontri sulla  liturgia Eucaristica  tenuti da don Simone,  per celebrare con Consapevolezza e Gioia il mistero

Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 19/12/20

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  Dal Corriere della Sera del 14 dicembre 2020 IL PRANZO di NATALE di Alessandro D'Avenia «Dobbiamo stabilire il menù di Natale». Era una battuta classica nella mia famiglia, pronunciata nei momenti meno adatti: il 26 dicembre quando ci stavamo ancora riprendendo dalle fatiche culinarie del giorno prima, il 25 giugno perché avevamo solo un semestre per prepararci, il 15 agosto perché stavamo perdendo tempo in altri pranzi invece di occuparci dell’Unico Grande Pranzo, che coinvolgeva tutti i parenti (famiglia siciliana…), ognuno dei quali doveva contribuire alla grande sinfonia di sapori, seguendo docilmente chi dirigeva l’orchestra con piglio sicuro: mia madre. Quest’anno il pranzo di Natale sarà in tono minore, ma rimane fermo che almeno in questa occasione il cibo debba essere arte e grazia, perché noi umani non stiamo a tavola solo per nutrirci ma per le relazioni che stringiamo a tavola. E in un’epoca in cui siamo ossessionati dal risparmiare tempo, le feste possono restituirci...

Santo Natale 2020 - Orari Celebrazioni -

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Attualità e Testimonianza con d.Giampietro 12/12/20

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  RIUSCIRE Volgi la avversità in opportunità. Ciò che in superficie sembra disgrazia, in profondità può essere grazia. Con la energia del pensiero positivo tu stesso puoi fare in modo che accada il meglio ed evitare di caricare il peso con il vittimismo, il rifiuto e l'ostilità.  Non cè determinismo. C'è spazio per la libertà che crea soluzioni nuove, inattese.  Ascolta la parabola: un contadino cinese possedeva un cavallo per coltivare i campi. Un giorno il cavallo scappò sulle colline; i vicini consolavano il contadino per la sfortuna. Questi rispondeva: "Sfortuna? Fortuna? Chi lo sa?'" Dopo una settimana il cavallo tornò portando con sé una mandria di cavalli selvatici. Questa volta i vicini si congratulavano col contadino per la sua fortuna, ma la risposta era:"Sfortuna? Fortuna? Chi lo sa?". Accadde che suo figlio mentre cercava di domare uno dei cavalli selvatici, cadde rompendosi malamente una gamba.   La gente diceva:"Ch  sfortunal" E i...

CIM Avvento 2020 - 5%: "Progetto di sostegno all’istruzione primaria” presso la comunità di Haraze, in CIAD

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 Parrocchia Cuore Immacolato di Maria AVVENTO 2020 - 5% a cura della Commissione Giustizia e Pace del CIM Sosteniamo ancora don Ruggero Bravo, che in passato è stato sacerdote nella nostra comunità, a realizzare un “Progetto di sostegno all’istruzione primaria” presso la comunità di Haraze, in CIAD Haraze è una città che si trova nel sud-est della Repubblica del Ciad (Africa). Riceve un buona pioggia media di 800 ml l’anno, ma opera solo 6 mesi l’anno per l’inaccessibilità delle strade nella stagione delle piogge e l’isolamento geografico. A causa di queste condizioni che impediscono ogni contatto con il mondo esterno per tanti mesi, la città è rimasta molto indietro nel campo dell’istruzione. La maggior parte della popolazione è analfabeta, per diversi motivi: il ritardo nell’arrivo dell’istruzione, la mancanza di consapevolezza dell’importanza dell’istruzione, la riluttanza dei genitori a mandare i loro figli (soprattutto le ragazze) a scuola e la tendenza a mandare la loro ...