AVVENTO 2025 - BETLEMME (PALESTINA)

 

Commissione Giustizia e Pace del Cuore Immacolato di Maria

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AVVENTO 2025

Sosteniamo il Centro Scolastico “Effetà Paolo VI”, a  supporto di circa 180 bambini palestinesi con forti disabilità da 1 a 18 anni, situato a 

BETLEMME (Palestina)

Betlemme è una città palestinese in Cisgiordania, situata a circa 10 km da Gerusalemme, a 775 metri di altitudine. Gli abitanti erano oltre 25.000, ma attualmente sono notevolmente ridotti. Caratterizzata da una complessa situazione politica e sociale a causa del conflitto israelo-palestinese, la città è attualmente segnata da restrizioni di accesso dovute alle misure di sicurezza israeliane, che hanno reso la vita dei residenti e il turismo molto difficili, con la conseguenza di una grave crisi economica. Betlemme fa parte dei territori palestinesi, amministrati dall'Autorità Palestinese, ma la situazione generale è tesa a causa del conflitto in corso.

L’accesso alla città, circondata da un muro di cemento e filo spinato, è controllato da posti di blocco israeliani, rendendo il viaggio da Gerusalemme difficile per i palestinesi, anche se i turisti stranieri possono solitamente entrare con un passaporto. La città sta affrontando una grave crisi economica, aggravata dalla diminuzione del turismo e da problemi di approvvigionamento. E’ una città con una ricca storia e cultura, e vi è situata la Chiesa/grotta della Natività costruita dove, secondo la tradizione cristiana, Gesù è nato.

Il sindaco di Betlemme Maher Nicola Canawati è stato recentemente ospite a Vicenza per diversi giorni ed è stato ricevuto dal Papa il 24 settembre scorso a Roma, dove ha lanciato un appello per fermare la guerra e preservare la presenza cristiana in Terra Santa: "Senza le pietre vive è semplicemente un museo”.

L’Istituto “Effetà Paolo VI” ha come obiettivo la rieducazione audio fonetica di  bambini sordi palestinesi;  è diretto dalle Suore Dorotee Figlie dei Sacri Cuori di Vicenza (Italy) in collaborazione con personale insegnante - specializzato locale. L’Istituto situato in Betlemme (Palestina), è stato fondato nel 1971 per desiderio di Sua Santità San Paolo VI, in seguito al suo pellegrinaggio in Terra Santa. La finalità principale della scuola è la riabilitazione audio fonetica che mira allo sviluppo integrale e armonico dell’alunno con il superamento dell’handicap attraverso l’esercizio dell’ascolto e della comunicazione orale. Attualmente l'istituto si occupa di bambini e ragazzi con disabilità (da grave a lieve) di età compresa tra 1 e 18 anni. L' Effeta accoglie ogni anno circa 180 bambini sordomuti, cristiani e musulmani, provenienti da diverse città della Palestina; Governatorato di Betlemme e villaggi vicini, Hebron, Ramallah, Genin e Gerico. Oggi, considerata la situazione della crisi bellica di Gaza, arrivare a Betlemme è sempre più difficile per l’istallazione lungo le strade di nuove barriere che ostacolano la libera circolazione e la sicurezza fisica. Il personale direttivo ed insegnante dell’Effetà è composto da religiose e laici/laiche cristiani della zona di Betlemme in stretta collaborazione tra loro ed impegnati a accompagnare ed educare con dedizione e  professionalita’ bambini e giovani con problemi di sordità.            

Tutti gli alunni rientrano quotidianamente in famiglia tranne 22 alunne che vivono all’interno del convitto per motivi di lontananza; il rientro in famiglia è previsto per ogni fine settimana. I genitori degli alunni hanno un livello sociale medio inferiore. La maggior parte hanno conseguito solamente il diploma di licenza elementare; alcune mamme si sono sposate in giovane età e hanno frequentato la scuola per pochi anni. Il 73 % dei padri sono operai manovali con stipendio o salario molto precario. La situazione socio-politica  in questi ultimi anni si è ulteriormente deteriorata: molti genitori non hanno lavoro fisso o stabile, il compenso mensile è irrisorio, molti  vivono solamente di ciò che dona la terra.  Il nucleo familiare è numeroso: cinque/sei o più figli.